Italian C2: Una recensione

Scrivi per una rivista culturale la recensione di un libro, di un film o di una mostra che ti ha colpito.

Con «Il silenzio dopo la tempesta» la giovane autrice Anna Berti firma un romanzo d’esordio che resta a lungo nella memoria. Racconta la storia di una famiglia della costa adriatica che, dopo la morte del padre, cerca di mandare avanti l’azienda agricola. Al centro c’è la diciassettenne Ida, dal cui punto di vista vengono narrati gli eventi di un’unica estate. Convince soprattutto la lingua: Berti scrive in modo asciutto e preciso, senza mai risultare fredda. Il paesaggio, fatto di vento, sabbia e cieli sconfinati, diventa quasi un personaggio. Anche i dialoghi suonano così autentici che sembra che l’autrice li abbia trascritti di nascosto. Meno riuscita è la parte centrale, in cui la trama si allunga in modo evidente. Alcuni personaggi secondari, come lo zio di Milano, restano inoltre più stereotipi che persone. Chi cerca un intreccio pieno di suspense potrebbe quindi rimanere deluso. Ciononostante, il romanzo è un esordio notevole, proprio perché sa prendersi il suo tempo. Parla di lutto senza cadere nel sentimentalismo e di nuovi inizi senza idealizzarli. Lo consiglio a chi ama una letteratura quieta e attenta ai dettagli, magari da leggere in un lungo fine settimana di pioggia.